Carta Blu UE: cos’è e come funziona

Il tema dei permessi di soggiorno è un argomento molto delicato. E’ importante conoscere le diverse tipologie di permessi di soggiorno per avere la certezza di poter risiedere in Italia senza incorrere in sanzioni e di poter svolgere eventualmente anche attività professionale sul territorio italiano.

La Carta Blu UE entra a far parte della categoria dei permessi di soggiorno ed è rivolta al cittadino straniero altamente qualificato che sceglie di lavorare in Italia e di mettere al servizio del paese le sue competenze professionali. La Carta Blu viene rilasciata allo straniero dopo che questo avrà stipulato un contratto di soggiorno: il cittadino si potrà rivolgere al questore, mostrare il contratto di soggiorno ed anche il contratto di lavoro in Italia.

Validità Carta Blu UE: quanto dura? Dal Blog Avvocato Pitorri Permesso di Soggiorno

La validità della Carta Blu UE è variabile e dipende dal tipo di contratto lavorativo che il cittadino straniero ha sottoscritto. Nel caso in cui il lavoratore sia riuscito ad ottenere un contratto a tempo indeterminato la Carta Blu avrà una validità di due anni, mentre nel caso in cui sia riuscito ad ottenere un contratto a tempo determinato il permesso di soggiorno speciale avrà una durata di tre mesi in più del contratto di lavoro.

Va ricordato che questo speciale permesso di soggiorno può essere rinnovato. Questo vale sicuramente per chi ha ottenuto un contratto indeterminato e dunque lavorerà in Italia per più di due anni, ma può valere anche per chi ha un contratto determinato e decide di continuare a lavorare per la stessa società facendosi rinnovare il contratto ed ottenendo così il diritto di chiedere un rinnovo anche del permesso di soggiorno in Italia.

Requisiti per ottenere la Carta Blu dell’Unione Europea

Sono stati stabiliti alcuni requisiti necessari per ottenere questo speciale permesso di soggiorno. Il primo requisito riguarda la tipologia di attività professionale: il lavoratore non potrà essere un libero professionista, ma dovrà lavorare per conto di un’altra persona, sia essa fisica o giuridica.

Si ricorda inoltre che la Carta Blu è un permesso di soggiorno per personale altamente qualificato, il che significa che il cittadino straniero dovrà dimostrare di aver conseguito un titolo di istruzione superiore. Non importa in quale paese sia stato conseguito, è sufficiente che questo titolo possa essere equiparato ad un titolo di istruzione superiore valido in Italia.

Per maggiori informazioni sulle caratteristiche della Carta Blu e sulla procedura da seguire per ottenerla si può leggere la pubblicazione dell’Avv. Iacopo Maria Pitorri, che si occupa da anni di questo argomento e che è diventato un esperto rinomato in Italia.