Rassegna Web Lodovica Mairè Rogati, Estate 2021, Associazione ‘IO NON CI STO’

Iniziano le riaperture e la voglia di stare in compagnia soprattutto all’aria aperta. Non manca il desiderio degli italiani di godere delle belle giornate che offre il bel Paese e di utilizzarle al meglio anche curando il proprio corpo svolgendo attivitá fisica negli spazi pubblici e nei tanti luoghi di ritrovo sportivo. Molti gli scatti che i vip pubblicano sui loro profili social e molte le paparazzate degli ultimi giorni. Tra queste non si puó non parlare degli scatti hot della bellissima Lodovica Mairè Rogati. Da sempre molto discreta e lontana dal mondo virtuale, se non in piccole dosi, la Rogati è stata avvistata spesso ultimamente ad allenarsi nella Capitale e nella città di Lugano dove ormai vive da anni. L’abbiamo vista più volte in barca a vela e sui campi da tennis ma ora Lodovica Mairè ha deciso di godersi il sole romano in compagnia del suo nuovo fidanzato e la ammiriamo in tutta la sua perfezione! Vegana convinta, contro il fumo, le droghe e l’abuso di alcol, la Rogati mostra i benefici di una vita sana mostrando un corpo super scolpito. Senza alcun dubbio è lei la regina di questa estate e siamo certi che ci darà grandi soddisfazioni appena la rivedremo in costume sulla sua barca!

RASSEGNA STAMPA DEL DIRETTORE – Lodovica Rogati MontalbanoAssociazione ‘IO NON CI STO’Lodovica Rogati Fidanzato

E adesso la verità: queste le parole dell’attrice Lodovica Mairè Lane Rogati

È di questi giorni la notizia che la salma della giovane Tiziana Cantone verrá riesumata per fare chiarezza sulla sua morte fatta passare per suicidio ma che ad oggi risulta piena di punti oscuri. La madre della Cantone si è sempre battuta affinché si facesse luce sulla tragica scomparsa della figlia, convinta senza dubbi che la ragazza non si sarebbe mai tolta la vita.

Ricordiamo che Tiziana Cantone era stata vittima di revenge porn e che dei suoi video intimi erano stati diffusi su internet senza pietà. Da subito la Cantone era diventata oggetto di scherno e pesanti insulti senza che nessuna autorità la proteggesse. In merito alla vicenda abbiamo contattato l’attivista e personaggio pubblico Lodovica Mairè Rogati la quale da più di 10 anni combatte la violenza sulle donne con la sua associazione no profit IO NON CI STO.

Sono felice che finalmente qualcuno si sia degnato di cercare la verità sulla morte di questa giovane vittima. Ricordo bene il caso di Tiziana ed è terribile quello che le è accaduto. Ancora nel ventunesimo secolo si qualifica una donna in base alle sue esperienze sessuali, come se fosse affar d’altri. Fino a quando continueremo a giudicare una femmina dal numero delle sue relazioni o frequentazioni non potremo mai definirci una generazione matura e rispettosa dei diritti della donna. Mi si stringe il cuore a pensare a quanta sofferenza ed umiliazione abbia dovuto subire Tiziana. A questo punto mi auguro che la verità esca fuori il prima possibile per rispetto a lei e alla sua straordinaria mamma che in tutti questi anni ha lottato come una leonessa urlando al mondo che sua figlia meritava giustizia. Nessuno conosce una figlia meglio della propria madre, non dimentichiamocelo mai!”. Ringraziamo Lodovica Mairè Rogati e vi invitiamo ad entrare in contatto con la sua Associazione attraverso il sito che potete raggiungere in questo link.

Blog Avv Davide Cornalba su Intermediazione Immobiliare

L’Avvocato Davide Cornalba del foro di Lodi, specializzato in cause civili legate al risarcimento del danno da fatto illecito, ha studio legale dell’Avv. Davide Cornalba ha sedi in Milano, Corso di Porta Vittoria 18, e Lodi, Via XX Settembre 51. Riceviamo e pubblichiamo l’approfondimento che segue prodotto dal team dell’Avv Davide Cornalba.

Grazie alla collaborazione di uno staff altamente specializzati, l’Avv. Davide Cornalba offre consulenze legali in materia di responsabilità civile in ambito di procedure di mediazione, in ambito giudiziale civile, in ambito giudiziale amministrativo, responsabilità penale, assistenza specialistica per opposizione a contravvenzioni, proposizione di denunce-querele, opposizioni a richieste di archiviazione

 

Cos’è l’attività di intermediazione mobiliare.

Vi siete sempre chiesti in cosa consista l’intermediazione mobiliare o, conoscete già l’argomento e state cercando informazioni più specifiche? Continuate a leggere questo articolo per ricevere una risposta alle vostre domande su quest’ attività.

Cos’è l’intermediazione mobiliare.
Per intermediazione mobiliare si intendono tutte quelle attività dove si offrono dei servizi di investimento, ovvero quando qualcuno sceglie di affidarsi a terzi, appunto degli intermediari, per investire le proprie somme di denaro sul panorama del mercato finanziario. 

Come in tutti gli altri servizi dove ci si affida a terzi per svolgere un’operazione si decide di compiere questa scelta o per mancanza di conoscenza ed esperienza nel settore, o semplicemente per mancanza di tempo da dedicare all’attività. L’intermediazione mobiliare va differenziata dall’intermediazione finanziaria perché, a differenza di quest’ultima non si occupa di assistere i clienti in materia di finanziamenti.

Quindi l’intermediazione mobiliare è un servizio volto a finalizzare gli investimenti dei clienti che viene offerto da delle società specializzate chiamate SIM, che, come vedremo nella seconda parte dell’articolo, hanno l’esclusiva di operare nel settore dell’intermediazione mobiliare.

 

Chi si occupa di intermediazione mobiliare?

Una svolta riguardo la regolamentazione dell’attività immobiliare è avvenuta nel 1991, quando sono state create le società di intermediazione mobiliare, le cosiddette SIM. Nei primi anni 90 erano state introdotte diverse modifiche riguardo la situazione dei mercati finanziari in Italia e le società di intermediazione mobiliare sono state introdotte proprio per evitare possibili imbrogli o truffe compiute dai soggetti che lavoravano come intermediari prima della loro introduzione. Con questo cambiamento quindi si sono tutelati gli introiti degli investitori e si sono ottimizzati i livelli di efficacia dei mercati andando a introdurre delle società specifiche che hanno l’esclusiva di occuparsi dell’intermediazione mobiliare.

Cosa sono le società di intermediazione mobiliare (SIM)?

All’interno del Testo Unico sulla Finanza (TUF), testo che contiene il corpus di leggi che regolano il mercato finanziario in Italia, troviamo la definizione di SIM che può essere così semplificata: “Le società di intermediazione mobiliare sono società dotate di personalità giuridica con sede legale in Italia con l’autorizzazione a svolgere servizi e attività di investimento, differenti dalle banche e dagli intermediari finanziari”. In sostanza le SIM sono molto simili, se non identiche, alle società finanziarie con la differenza di non offrire un servizio di erogazione di finanziamenti. Per capire in sostanza di cosa si occupa l’intermediazione finanziaria dobbiamo fare riferimento all’elenco dei servizi di investimento che le SIM sono autorizzate a proporre ai propri clienti:

  • L’esecuzione, la ricezione o la trasmissione di ordini al posto del cliente.
  • Negoziazione mobiliare.
  • Consulenza sugli investimenti con il cliente.
  • Gestire un sistema multilaterale per la negoziazione.
  • Collocamento, con o senza impegno irrevocabile nei confronti di chi emette.
  • Assunzione a fermo senza impegno irrevocabile nei confronti di chi emette.

Vedi anche:

AVVOCATO DAVIDE CORNALBA

DAVIDE CORNALBA LODI

DAVIDE CORNALBA MILANO

DAVIDE CORNALBA AVV.

DAVIDE CORNALBA AVVOCATO

http://webnewsblog.altervista.org/assistenza-legale-dellavv-davide-cornalba/ 

https://medium.com/@avvocatodavidecornalba/assistenza-legale-dellavv-davide-cornalba-1f6b14e7196

https://medium.com/@avvocatodavidecornalba/risarcimento-danno-fisico-da-incidente-stradale-580da714545e

Menu tipico di dieta con i migliori antiossidanti

Seguire una dieta antiossidante favorisce l’espulsione di scorie e tossine e aiuta a proteggere l’organismo dall’azione dannosa dei radicali liberi, principale causa dell’invecchiamento cellulare. Gli antiossidanti, infatti, fungono da “spazzini”, eliminando gli scarti prodotti dalle cellule. 

Si tratta di un regime alimentare equilibrato e a elevata componente vegetale, con pochissime rinunce e in grado di offrire ottimi risultati in tempi relativamente brevi. Proponiamo di seguito un esempio di menu completo, costruito su una ripartizione bilanciata di alimenti freschi e ricchi di vitamine, polifenoli e flavonoidi dall’azione antiossidante.

Lunedì

Colazione: una tazza di tè verde, un frutto a scelta tra arancia, kiwi o mandarino, due fette biscottate

Spuntino: un succo di frutta a scelta tra arancia, pompelmo o carota 

Pranzo: minestra di cavoli, broccoli e cavoletti di Bruxelles, patate lessate con un cucchiaio di olio extravergine di oliva  

Merenda: ananas fresco

Cena: petto di pollo alla piastra, peperoni arrosto, pane integrale

Martedì

Colazione: una tazza di latte scremato con due cucchiai di fiocchi di avena

Spuntino: una prugna fresca

Pranzo: pesce bianco bollito, insalata di lenticchie e pomodori, pane integrale

Merenda: due fette di anguria

Cena: fesa di tacchino, vellutata di patate, porri e carote, pane integrale

Mercoledì

Colazione: tè verde, pane integrale con marmellata di fragole

Spuntino: yogurt magro

Pranzo: calamari al sugo, spinaci, pane integrale 

Merenda: gelato alla crema

Cena: capellini in brodo, pollo alla piastra, pane integrale

Giovedì

Colazione: caffè d’orzo con un cucchiaio di miele, biscotti savoiardi

Spuntino: kiwi 

Pranzo: trota, piselli con patate, lattuga, pane integrale

Merenda: succo di ananas 

Cena: filetto di tacchino, insalata di pomodori, carote e lattuga, pane integrale

Venerdì

Colazione: tè verde e due gallette di riso

Spuntino: yogurt ai cereali

Pranzo: pasta integrale al pomodoro, petto di pollo alla piastra, lattuga, pane integrale

Merenda: frutta di stagione

Cena: cernia con cipolla, purè di patate, pane integrale

Sabato

Colazione: tè verde, succo di pompelmo, biscotti

Spuntino: mirtilli

Pranzo: filetto di vitello alla piastra, cavolfiore con patate, pomodori, pane integrale

Merenda: un budino al cacao

Cena: fesa di tacchino, omelette, pane integrale

Domenica

Colazione: tè verde, mezza brioche 

Spuntino: yogurt magro 

Pranzo: coniglio al forno e biete lessate 

Merenda: melone

Cena: polpettone di verdure, insalata di pomodori, pane integrale

A Certain Justice, streaming e trailer in italiano

“A Certain Justice” è un film che narra le vicende dell’ex militare John Nguyen (interpretato da Cung Le), che rientra in patria e tenta di ritrovare la giusta serenità dopo la scioccante esperienza da soldato per la guerra in Vietnam. La ricerca di una nuova tranquillità è una difficile conquista, perché la vita di John è sconvolta da una forma di stress post – traumatico: notti insonni, attacchi di panico, ansia e sensazione di pericolo ricorrenti, immagini ossessive delle atrocità vissute in Vietnam lo portano ad isolarsi da tutti. Durante una serata in un locale, una prostituta viene aggredita sotto i suoi occhi da un gruppo di criminali. John affronta sugli aggressori e li uccide, salvando la donna. La donna, di nome Tanya, teme le conseguenze del gesto, soprattutto ha paura di essere uccisa dal suo capo. Così, l’ex militare ospita la prostituta a casa sua, ma la situazione si complica. Un gruppo di criminali vendica l’omicidio degli aggressori di Tanya uccidendo molte persone vicine a John e rapendo la donna. John ricorrerà all’aiuto di alcuni colleghi. Grazie ad indagini accurate si troverà faccia a faccia con i responsabili degli omicidi e, al confronto finale, John riuscirà ad avere la meglio. Vinto ogni avversario e aiutato a fuggire dal suo amico sceriffo, finalmente per John e Tanya si apre una nuova vita in un’altra città. 

A Certain Justice è un film da rivedere su questi siti per vedere film in streaming sicuri. Un film nato dalla collaborazione di due registi, Giorgio Serafini e James Coyne. Giorgio Serafini è uno sceneggiatore e regista italiano. I suoi esordi risalgono al 1990 con il cortometraggio ‘The Nickelodeon Type’, di cui è stato anche sceneggiatore. L’anno successivo ha lavorato per Rtl e Canal+, scrivendo e dirigendo il documentario ‘Le mura di sabbia’. Nel 1992 ha lavorato alla sceneggiatura del film “Claire et Douce”, conseguendo il Premio di scrittura presso la Commissione della Cultura in Belgio, mentre in seguito ha esordito alla regia dirigendo, con Rodolfo Corsato e Dario Penne “Blu Notte”. Negli anni successivi ha curato la sceneggiatura de “La Donna Leopardo”, ispirato dal romanzo di Alberto Moravia. Ha curato la regia di “The Garbage man” e di “Texas ’46”. Per Rai1, Serafini è stato regista de “Il Bene e il Male” e della famosa miniserie “Orgoglio”. James Coyne è un affermato regista e sceneggiatore americano, noto ad Hollywood per alcune pellicole di successo e prestigio, quali: Sherlock Holmes III, Tekken, Treasure Island, Vikingdom

Il successo della pellicola, che si trova anche su questo sito che ha il cinema italiano in streaming e anche il cinema internazionale, è stato notevole, grazie alla regia ben curata e alla sceneggiatura ben studiata, oltre che all’interpretazione magistrale dei protagonisti del cast. Su tutti non è passata inosservata la brillante performance di Cung Le, che ha dato il volto a John Nguyen. Forte delle sue abilità in arti marziali e lotte di sanda, Cung Le è stato protagonista in molte pellicole dove le sue specialità sportive erano davvero necessarie. Tra i film più noti è possibile ricordare: Fighting, Bodyguards and Assassins, L’Uomo Con i Pugni di Ferro, oltre che la sua apparizione in un episodio delle serie televisive Walker Texas Ranger e NCIS: Los Angeles.

L’imprenditore romano Giovanni De Pierro parla dell’importanza della tecnologia nel settore della nautica

Tecnologia e nautica: un binomio oggi possibile, grazie alla presenza di numerose app dedicate e da scaricare sul proprio smartphone. A tal proposito, Giovanni De Pierro, imprenditore romano, specializzato anche nel comparto nautico. Per molti anni, l’imprenditore romano Giovanni De Pierro è stato a capo di Canados Yacht, il prestigioso cantiere di Ostia, famosa località situata lungo il litorale laziale. Sul blog dell’imprenditore di Giovanni De Pierro e rintracciabile al link www.giovannidepierro.com, Giovanni De Pierro parla della sua passione per nautica. A proposito del rapporto che lega tecnologia e nautica, l’imprenditore romano Giovanni De Pierro mette a disposizione dei lettori un elenco di nuove tecnologie, dedicate alla nautica. L’imprenditore romano Giovanni De Pierro ne parla in un articolo, di cui è autore, e dal titolo “Applicazioni per viaggiare con lo yacht”. L’imprenditore romano Giovanni De Pierro, facendo ricorso alle competenze sviluppate nel settore, chiarisce i vantaggi che il ricorso ad app specializzate possono apportare a tutti gli addetti al settore o ai semplici appassionati, per aumentare la sicurezza e il comfort quando si naviga su uno yacht. Secondo le ricerche portate avanti dall’imprenditore romano Giovanni De Pierro, sono all’incirca 60 milioni le applicazioni che dedicate al settore della nautica, in grado di migliorare l’esperienza di navigazione in mare. Le app finora sviluppate possono venir utili per la soddisfazione di diversi scopi: dalla situazione meteo prima di scendere in acqua, passando per la conoscenza dello stato del vento fino alla forza delle correnti. L’imprenditore romano Giovanni De Pierro concentra la sua attenzione su alcune di queste app. In modo particolare, l’imprenditore romano Giovanni De Pierro ha fatto riferimento all’esperienza lunghissima sviluppata a capo di Canados Yacht, cantiere fondato nel 1946 e che nel corso della sua attività ha realizzato e consegnato oltre 700 yachts di lunghezza compresa tra i 15 e i 35 metri. L’imprenditore romano Giovanni De Pierro ha sottolineato l’importanza di Ship Finder, app che permette di conoscere, in tempo reale, le navi già presenti in acqua, nel momento in cui si sta sulla medesima rotta. Ship Finder diventa un radar virtuale che, sottolinea l’imprenditore romano Giovanni De Pierro nel suo articolo, offre anche un’ampia panoramica di mappe ben precise, riferite ai diversi posti nel mondo. L’imprenditore romano coltiva moltissimo il tema della sicurezza. Infatti, l’imprenditore romano Giovanni De Pierro, grazie alla sua grande esperienza come Consulente del Lavoro dal 1970 al 1990 presso importanti società, attive nel campo dello smaltimento e raccolta dei rifiuti tossici, nocivi e solidi urbani e nel settore della sanificazione ambientale, ha ottenuto il Diploma di Medaglia d’Oro del Centro Internazionale di Arte e Cultura “Foyer des Artistes”.

Ma quanto costa mantenere uno Yacht?

Se siete appassionati di barche e desiderate acquistarne una, la decisione sarà molto difficile e dipenderà da diversi fattori. Se il prezzo di una imbarcazione può già spaventare, il costo della manutenzione e dell’assistenza è ancora più importante e questo influisce molto sulla scelta finale dell’acquisto. 

Mantenere una barca non è una cosa che possono permettersi in molti, ancora meno se parliamo di uno yacht. Se già il prezzo di acquisto è abbastanza elevato, la manutenzione lo è altrettanto, poiché deve essere continua e questo non fa altro che alzare il prezzo. Ci sono diverse fonti ufficiali dove poter interessarsi sulle cifre esatte, basta andare su qualsiasi associazione nautica che tratti gli yacht, in particolare quelli di lusso. Prima di entrare nel dettaglio, è meglio fare delle piccole precisazioni: negli ultimi anni le imbarcazioni hanno subito diverse migliorie, oltre che la diffusione di nuovi modelli. Se si prende in esame l’ultimo ventennio, le dimensioni delle barche a vele e di quelle a motore si sono impennate notevolmente e con esse la loro manutenzione. Tutte le voci legate all’equipaggio, ai porti, alle spese amministrative e logistiche, senza contare gli approvvigionamenti e la cambusa, dipendono dalla grandezza della barca. 

Come si calcola il costo annuale di uno yacht? Innanzitutto non viene contato l’anno solare, visto che le stagioni influiscono enormemente su questi tipi di imbarcazioni. Gli yacht infatti, come qualsiasi barca, devono avere un posto dove essere ormeggiati e in base a questo il prezzo può lievitare, poiché sono inclusi vari servizi di manutenzione necessari per il corretto funzionamento dell’imbarcazione. Se parliamo di yacht di lusso, quindi delle imbarcazioni più grandi, che si aggirano sui 35 fino ai 40 metri, il costo medio della gestione totale si aggira su un milione di euro e sono compresi il carburante per almeno 100 ore, posto barca, costi amministrativi e manutenzione. Una grande parte dei costi riguarda l’equipaggio, ovvero lo stipendio di 4-5 persone e di tutte le spese generali già evidenziate da Giovanni De Pierro.

Le cifre che girano intorno agli yacht sono impressionanti per le persone normali, ed entrare nel dettaglio dei costi può solo che confermare questa ipotesi:
– il 30% finisce nella gestione tecnica della imbarcazione, come i lavori di manutenzione;
– il 25%, come accennato in precedenza, è il costo del personale. In questa voce vengono riassunte le spese che partono dal reclutamento fino al pagamento degli stipendi e degli straordinari;
– il 15% è la spesa media dell’armatore, ovvero tutte le voci legate al soggiorno del proprietario a bordo, dei suoi ospiti e del carburante;
– il 10% dei costi finisce nella logistica, in altre parole alla prenotazione dei porti, dei materiali a bordo e anche tutti i servizi esclusivi, come gli elicotteri e via dicendo,
– altro 10% per tutti i prodotti utilizzati per il mantenimento, come gli articoli di pulizia sia per l’esterno che per l’interno ma sono inclusi anche i complementi d’arredo;
– il 5% riguarda altre spese amministrative, che sono legate alla manutenzione della bandiera, della società armatrice, al management e alle varie agenzie;
– 5% dei costi risulta essere legato al marketing e alla comunicazione o semplicemente alle spese come concierge. 

CAF-Centro-di-assistenza-fiscale-cos-e

CAF Centro di assistenza fiscale cos’è

I CAF (centri di assistenza fiscale) sono uffici territoriali che offrono assistenza fiscale ai cittadini. Supportano i lavoratori dipendenti, i pensionati e i datori di lavoro negli adempimenti più complessi, come ad esempio la compilazione dei modelli 730, le dichiarazioni fiscali o i modelli Red e Isee. Puoi rivolgerti ad alcuni consulenti come Alessio Del Vecchio per trovare l’assistenza più utile alla tua azienda. I CAF devono aver ottenuto l’autorizzazione all’iscrizione all’albo nazionale dei CAF tenuto presso il Ministero delle Finanze e devono appartenere ad una delle seguenti categorie: organizzazioni sindacali dei lavoratori dipendenti e pensionati od organizzazioni territoriali da esse delegate, aventi complessivamente almeno 50 mila iscritti; sostituti d’imposta aventi complessivamente almeno 50 mila dipendenti; associazioni di lavoratori promotrici di istituti di patronato, aventi complessivamente almeno 50 mila iscritti.

Essi si possono suddividere in due grandi classi:

  • CAF lavoratori dipendenti: dedicati all’assistenza fiscale per i lavoratori dipendenti;
  • CAF datori di lavoro: rivolti invece alle esigenze dei datori di lavoro.

Le principali scadenze per cui è possibile rivolgersi al CAF sono le seguenti:   

  • 30 aprile: modello 730 = Se presentato direttamente al sostituto d’imposta;
  • 15 giugno: modello 730 = Se presentato ad un CAF o ad un professionista abilitato;
  • 30 giugno: modello UNICO = Presentato direttamente in posta, quindi spedito;
  • date variabili: compilazione F24 per IMU;

Se il CAF commette degli errori che causano danni economici, il cittadino danneggiato può sporgere denuncia e chiedere il risarcimento danni, anche se l’operazione è stata svolta a titolo gratuito

Il CAF, ci ricorda Eleno Mazzotta di Federaziende, è autorizzato a chiedere un compenso per tutti quei servizi diversi da: dichiarazioni ISEE, Red, Icric/frequenza, Assas/Ps, Iclav; richiesta di maternità e assegni familiari pagati direttamente dal Comune, ma solo in presenza di un’apposita convenzione siglata con l’amministrazione di riferimento; invio di altre pratiche finanziate dalle Regioni o dagli enti locali. Queste, quindi, variano a seconda del territorio in cui si trova l’ufficio al quale ci si rivolge. 

Stesse regole valgono per il Patronato, il quale può chiedere un compenso solo per quelle pratiche per le quali non ottengono un rimborso spese dallo Stato (credits: Eleno Mazzotta Federaziende). I servizi a pagamento invece sono:

  • domanda e autorizzazione per assegno al nucleo familiare;
  • dimissioni online per pensionanti;
  • rilascio procedura online CU;
  • invio telematico per richieste di bonus bebè e bonus mamma domani;
  • invio Inps per richiesta permessi e congedi;
  • richiesta per cure termali a carico dell’Inps o dell’Inail; 
  • riconoscimento handicap grave per legge 104;
  • rimborso spese viaggio o farmaci;
  • autorizzazione per versamenti volontari di contributi;